Benvenuto in Winestorming

SPEDIZIONE E RESO SEMPRE GRATUITI

Vini dei Giop

Lombardia

Un Nebbiolo di montagna e di valli che si aprono al paesaggio: rubino splendente, prezioso e complesso che valorizza un terroir unico al mondo.
Ripidi sentieri, scale di pietra come vie di collegamento e una vendemmia fatta ancora di gerle portate a spalla: questo è il vino della Valtellina. Tra le valli più belle della Lombardia, la Valtellina è una terra ricca di storia, natura e archeologia. È una regione alpina naturalmente votata alla viticoltura per la sua esposizione da est a ovest che permette al clima di baciarla con temperature rigide in inverno e calde d’estate. Sul versante delle Alpi Retiche, i terrazzamenti solivi e dolcemente accarezzati dal vento si estendono a perdita d’occhio e, proprio vicino al confine con i Grigioni, nella pittoresca contrada di Villa di Tirano, si trova una cantina di epoca medioevale. In grandi botti di rovere, costruite dall’ultimo bottaio valtellinese Roberto Lia, Gianluigi Rumo produce un vino dal sapore autentico.

Chi è Gianluigi Rumo?
A ventisei anni Gianluigi decide di rilevare i vigneti di famiglia recuperando anche quelli abbandonati dagli Anni Ottanta e ormai vittime del bosco e delle sterpaglie. Gianluigi è un uomo dal carattere coriaceo, deciso e intraprendente: nel 2000 ricostruisce i muri di pietra a secco e dispone le viti parallele alla vallata. Una tecnica innovativa per quegli anni che gli consente di intervenire là dove il suolo è più impervio. Oggi dai pochi ettari iniziali la superficie coltivata si è estesa di molto per una produzione alto livello.

“Il vino nasce in vigna”.

Come lavora Gianluigi?
Una viticoltura difficile, quella valtellinese, da alcuni definita “eroica” perché il terreno su cui crescono i filari può arrivare a una pendenza addirittura del 70%. Gianluigi, con la tempra tipica dell’uomo di montagna, è costantemente impegnato nella cura della sua vigna. Il lavoro è duro e manuale e non punta certo a una produzione intensiva, circa 20.000 bottiglie, ma a una accurata selezione dell’uva per ottenere vini di rara qualità. La fermentazione è naturale e spontanea perché l’idea che persegue Gianluigi è quella di un vino che abbia personalità e carattere anche nelle note dissonanti e in cui si senta il sapore del territorio.


Nebbiolo

Un vino che brilla nel suo giovane color rubino. Si distingue dalla concezione classica di una Valtellina muscolare.


Le Filine

Un vino fine e selvatico che si distingue dalla concezione classica grazie al suo gusto morbido e rotondo.  


Bagai

Brillante color rubino granato, di grande trasparenza come un Nebbiolo di Classe deve essere. 


Al Regiur

Assaggio multistrato e tridimensionale, interpretazione di una Valtellina che guarda più a Vosne-Romanée che alla Langa.  






Vini dei Giop
Via Derada, 23 Villa di Tirano SO
46.200421, 10.125756
Lombardia